L'ANELLO DEI BORGIA

Un bel percorso ad anello nelle campagne ferraresi alla scoperta di alcune tra le più belle e suggestive Delizie Estensi, le storiche residenze dei Duchi d’Este, incluse dall'Unesco nella Lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità in quanto capaci di "illustrare in modo eccezionale l’influenza della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale".

 

Si parte da Voghiera, comune famoso per la produzione dell'aglio DOP, dove sorge la Delizia di Belriguardo, la residenza estiva prediletta dalla Corte Estense. Fu la prima delle celebri residenze estensi ad essere edificata fuori dalle mura di Ferrara e rimase sempre la più ricca e sontuosa tanto da meritarsi l'appellativo di "Versailles degli Estensi", con decine di saloni affrescati ed enormi e favolosi giardini “all’italiana”. Qui ha sede il Museo Civico di Belriguardo, suddiviso in quattro sezioni: la sezione Archeologica custodisce reperti etruschi; la sezione Rinascimentale è ospitata nella bellissima Sala della Vigna, così chiamata per gli affreschi che ne adornano le pareti; la sezione di Arte Modena e la Sezione di Archeologia Industriale che espone oggetti di uso quotidiano e domestico.

 

Ci si rimette in sella alla bicicletta e, in pochi chilometri, si raggiunge la Delizia del Verginese che, originariamente casale di campagna, fu trasformato in residenza ducale nel primo Cinquecento da Alfonso I d’Este e donato a Laura Eustochia Dianti. Alla morte del Duca, la dama vi si ritirò facendone la sua piccola corte privata e ne ordinò la ristrutturazione, eseguita principalmente da Girolamo da Carpi. Le sale del Verginese sono sede della mostra permanente "Mors Inmatura. Il sepolcreto dei Fadieni" incentrata sulla scoperta di una piccola necropoli romana a pochi passi dalla Delizia. All'esterno è stato ricostruito il giardino afferente alla delizia, denominato brolo, costituito nel Rinascimento essenzialmente da fiori e da alberi da frutto.

 

Ancora un pezzetto di strada e si arriva a ridosso della Delizia di Bevignante, nell’omonimo paese vicino ad Argenta. Pur essendo anch'essa una villa di campagna, ricoprì anche una funzione difensiva e di rappresentanza politica del potere estense come testimonia la torre merlata che si erige al centro dell'edificio. Questa delizia è, però, visitabile solo dall'esterno.

 

Chiudiamo, infine, l'anello passando per San Nicolò e facendo, infine, ritorno a Voghiera.

 

DETTAGLI

LUNGHEZZA: 28 km
FONDO: in parte su tratti asfaltati e in parte lungo strade bianche
TIPOLOGIA BICI: mountain bike