ARGENTA

Museo delle Valli di Argenta foto di |Massimo Baraldi|

Dove si trova

Argenta si trova al centro del triangolo formato dalle città di Ferrara, Ravenna e Bologna, nel Parco del Delta del Po.

Quando andarci e cosa vedere

La cittadina, di origini probabilmente romane, è oggi uno dei maggiori centri del ferrarese e presenta un aspetto moderno, frutto delle ricostruzioni degli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale.

Appena fuori dal centro sorge la suggestiva Pieve di San Giorgio, la più antica del territorio ferrarese (sec. VI) con un mirabile portale marmoreo del 1122 sul quale sono rappresentati i mesi e i lavori dei campi.

Dal punto di vista naturalistico il territorio argentano è tra i più interessanti della provincia, grazie alla presenza di uno dei pochi ecomusei istituiti in Italia e alle vicine Valli - paradiso degli uccelli acquatici e importante meta naturalistica.

 

L’Ecomuseo di Argenta racconta l’ambiente, la storia e la cultura del territorio e della sua gente, in un suggestivo percorso attraverso tre stazioni museali e una naturalistica. Esprime il carattere del territorio e delle comunità locali, nel prendersi cura di questo straordinario patrimonio.

 

Il Museo delle Valli - con le annesse Valli di Argenta - documenta l’evoluzione dell’ambiente naturale e gli interventi dell’uomo in un’area da sempre dominata dalle acque.

 

Il Museo della Bonifica è un esempio, unico, di archeologia industriale e, al contempo, di cantiere attivo.

 

Il Museo Civico, nella chiesa di S. Domenico, ad Argenta, si compone della Pinacoteca comunale e della sezione archeologica, per documentare la vita civica e artistica della città.

 

Il Museo delle Valli e il Museo della Bonificasono riconosciuti “museo di qualità” da Regione Emilia-Romagna Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali.

 

E' inoltre attraversata dalla "Strada dei vini e dei sapori".

Da non perdere

Le Valli di Argenta sono tra le più vaste zone umide d’acqua dolce dell’Italia settentrionale, riconosciute d’interesse internazionale nel 1976 ai sensi della convenzione di Ramsar e sesta stazione del Parco del Delta Del Po Emilia-Romagna.  Comprendono le casse di espansione Campotto/Bassarone e Vallesanta e il bosco igrofilo del Traversante, per circa 1600 ettari complessivi.

 

L' Oasi di Campotto e l'Ecomuseo di Argenta offrono un itinerario per scoprire ed esplorare la Stazione 6 del Parco Regionale del Delta del Po, un'area fra le più affascinanti del parco che ospita uno straordinario patrimonio naturalistico e una grande varietà di specie vegetali e animali.